“Se dovessi racchiudere, in una unica espressione, queste prime settimane di volontariato per Semi di Pace a Los Peralejos, Santo Domingo, nella Rep. Dominicana, parlerei di una straordinaria ricchezza umana. Si parte sempre con l’idea di dare qualcosa, ma si torna a casa con il cuore colmo di ciò che si è ricevuto.
È stato incredibile vedere i bambini passare in pochissimo tempo dalla teoria alla pratica: vedere le loro mani stringere uno strumento e provare l’emozione di suonare le prime melodie insieme.
Quella musica è diventata poi movimento, ritmo, body percussion e danza. E il ritmo ha fatto da ponte anche per l’inglese: le parole non sono rimaste formule astratte, ma sono diventate canzoni, giochi interattivi e indovinelli in cui facevano a gara per rispondere.
Lavorare con loro, immersi nella realtà complessa ma vibrante di questo quartiere, è una sferzata di energia pura. Ci sono momenti, a fine giornata, in cui il caldo e la fatica sembrano farsi sentire, ma basta incrociare uno solo dei loro sguardi, ricevere un abbraccio spontaneo o ascoltarli canticchiare a memoria la melodia provata poche ore prima per veder cancellata ogni traccia di stanchezza. Ti accorgi, allora, che l’energia che spendi ti ritorna moltiplicata, lasciandoti addosso solo un senso di profonda gratitudine.
Inoltre, ho inizialmente introdotto il concetto di informatica e spiegato come funziona un computer e le parti di cui è composto, per poi passare all’uso guidato dei dispositivi digitali. In questi laboratori gli alunni hanno imparato le basi del coding creando videogiochi, progetti musicali e storie animate.”
Rinaldi Michele Marco

