“COLTIVO LA ROSA BIANCA” – IL CONCERTO PER LA PACE PER RICORDARE LA NASCITA DI JOSÉ MARTÍ

Scritto il 28/01/2026
da Semi di Pace

Una domenica all’insegna della musica, della riflessione e della grande partecipazione quella trascorsa il 25 gennaio presso il Teatro Rossella Falk di Tarquinia. L’associazione Semi di Pace ha rinnovato il suo impegno per la cultura della pace con il concerto “Coltivo la rosa bianca”, organizzato in occasione dell’anniversario della nascita dell’eroe nazionale cubano José Martì.

L’evento ha registrato un vero e proprio “tutto esaurito”, riempiendo la sala in ogni ordine di posto, a testimonianza del forte legame tra la cittadinanza e le iniziative dell’associazione.

Sul palco, la Fanfara della Polizia di Stato, diretta magistralmente dal Maestro Direttore Massimiliano Profili, ha incantato il pubblico con un repertorio eclettico e di altissimo livello tecnico.

La serata, condotta con eleganza da Erika Biagioni, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Tra i presenti, il Direttore del Teatro Giancarlo Capitani e i rappresentanti dell’ANPS (Associazione Nazionale della Polizia di Stato).

Particolarmente significativo l’intervento del Prof. Ugo Longo, Direttore del Centro Studi José Martí, che ha offerto una chiave di lettura profonda sulla figura del poeta e patriota cubano, presentando il suo contesto familiare e di formazione, dall’adolescenza alla maturità. In particolare ha evidenziato l’opera politica, letteraria e giornalistica svolta da Martí a favore dell’identità nazionale del popolo di Cuba e in generale dei valori universali della fratellanza tra i popoli. Centrale nell’esposizione, l’impegno del Centro Studi José Martí per la diffusione e il rispetto dei Diritti Umani.

Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il tributo diretto all’apostolo cubano: la piccola Alessia Fiorani ha recitato la poesia “Coltivo la rosa bianca” (Cultivo una rosa blanca). La recitazione è stata accompagnata dalle note di Guantanamera, il cui testo originale fu scritto proprio da Martì, creando un’atmosfera di profonda commozione in sala.

L’evento si è concluso con l’intervento del Sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, che ha espresso orgoglio per la riuscita della manifestazione e per il lavoro svolto da Semi di Pace sul territorio.

Il sipario è calato sulle note de “Il Canto degli Italiani”: un finale travolgente che ha visto l’intero pubblico alzarsi in piedi per cantare all’unisono l’Inno di Mameli, suggellando una giornata dedicata alla concordia e alla speranza.


28/01/2026 – 173° Anniversario del natalizio dell’eroe Cubano “José Martí”

José Martí: Un’Anima Universale contro l’Oppressione dei popoli

“Trincee d’idee valgono più di trincee di pietra”, affermava l’Apostolo José Martí.

In un’epoca di disinformazione e guerre cognitive, gli Stati Uniti e le grandi potenze utilizzano la tecnologia per omologare il pensiero. Martí invece insegnava il valore dell’identità: conoscere le nostre radici per non essere “foglie al vento”.

L’imperialismo moderno non occupa solo le terre, ma tenta di occupare l’immaginario collettivo, imponendo un modello di consumo che Martí avrebbe considerato l’antitesi della dignità umana.

Ecco la presenza oggi del pensiero rivoluzionario dell’intellettuale di “Nuéstra America”, Idea che diviene Azione nel formare Coscienze critiche, grazie al contributo della Cultura.

Martí aveva previsto il passaggio dal colonialismo territoriale a quello che oggi chiamiamo neocolonialismo, avvertendo che il “vicino del Nord” avrebbe tentato di stendere i propri artigli sulle ricchezze del sud del mondo.

La crisi geopolitica attuale non è solo militare, è una crisi di senso, che sostituisce l’autodeterminazione dei popoli con l’imposizione della volontà egemonica delle grandi potenze mondiali, la libertà e la democrazia con la dittatura e l’autocrazia, e ancor più grave la cultura per tutti con la cultura per pochi e manipolazione delle fasce popolari incolte.

In questo scenario, vediamo però la luce nella testimonianza di giovani, donne e uomini, che instancabilmente nella vita di tutti i giorni continuano ad incarnare i valori di Libertà e Cultura costituenti essenziali della Pace.

Martí propone l’azione etica, ci ricorda che “l’idea senza l’azione è un’ombra, e l’azione senza cultura, è un cieco che corre verso l’abisso.”

Martí comprese che l’unica vera rivoluzione è quella che nasce dentro l’uomo, trasformando il Sapere in Amore e l’Amore in lotta per la dignità e il benessere comune in sintonia con la natura.

Opporre la “trincea d’idee” contro la “trincea di pietra”, è quando un popolo rivendica la propria cultura e identità contro l’omologazione, ogni volta che ciascuno di noi sceglie la verità contro la propaganda e la menzogna.

“Con los pobres de la tierra / Quiero yo mi suerte echar / El arroyo de la sierra / Me complace más que el mar”. (“Ai poveri del mondo / Voglio unire il mio destino / Il ruscello del monte / Mi è gradito più del mare”).

Prof. Ugo Longo
Direttore Centro Studi José Martí


Erika Biagioni, presentatrice della serata
Il Maestro Direttore Massimiliano Profili
Prof. Ugo Longo, Direttore Centro Studi José Martì
Alessia Fiorani recita la poesia “Coltivo la rosa bianca” sulle note di Guantanamera
L’omaggio dell’associazione Semi di Pace al Maestro Direttore
Dott. Francesco Sposetti, Sindaco di Tarquinia